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V PORTELLO RIVER FESTIVAL
Dal 19 giugno al 12 luglio 2009
Padova
APATRIS
"Ubi bene, ibi patria"
"Pluto", Aristofane, 1151, 388BC
Dedicato a colui che
non ha diritto ad una propria identità. Il clandestino, perseguitato
ed espulso dal proprio paese, non solo per la propria miseria, ma che
a causa di essa, ha perso ogni diritto di appartenenza etnica o nazionale.
Con questo titolo e contenuto il Portello River Festival giunge alla sua
V edizione. Il suo programma si arrichisce del contributo di circa 120
artisti, provenienti da vari paesi. Un importante contributo alla conoscenza
dell'altro, attraverso l'immagine, il suono e la narrazione.
I temi sviluppati dal
festival, nelle varie edizioni, dialogano con gli elementi architettonici
presenti nell’area: il fiume, il muro, la porta ed il ponte.
Il fiume, come metafora
di viaggio e avventura.
Il muro, che rappresenta la costrizione fisica e politica di separazione-esclusione
lungo tutta la storia dell’uomo.
La porta, che ci auspichiamo sempre aperta alla conoscenza ed all’interscambio
culturale.
Il ponte, unione di civiltà.
Il prossimo anno la
VI edizione del Portello River Festival celebrerà “Istambul
2010 Capitale Europea della Cultura”.
Adesioni e patrocinio da:
- Universita di Padova.
- SOAS Rebetiko band – University of Africa and Oriental Studies
– London.
- London Film School.
- Svenska Filminstitutet - Stoccolma.
- Frof. Sergio Durante - Dipartimento Storia delle Arti Visive e della
Musica, Università di Padova.
- Antonia Arslan – scrittrice.
- Tomo Krinar & Maja Weiss– regista.
Emilio Della Chiesa
Direttore artistico
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