| Venerdì
19 Giugno 2009
Bakhtar

era
il nome afgano della colonia greca di Battriana, fondata da Alessandro
Magno 2500 anni fa nell' area che oggi corrisponde all' Afghanistan
del Nord. Balkh ne era la capitale, 'Madre di Tutte le Cittā'. L'
Ensemble Bakthar commemora e celebra la fusione tra la cultura greca
antica e quelle centroasiatiche. Il gruppo si forma nel 2002 in
occasione dell' apertura del Dipartimento di Musica Afghana del
Goldsmiths College di Londra.
La formazione
dell' ensemble č di natura eterogenea.
Yusuf
Mahmoud discende da una prestigiosa famiglia di musicisti
di Kabul, i cui antenati si spostarono dall' India alla corte afghana
nel 1860. Il padre, Ustad Asif Mahmoud, ha insegnato tabla
al Goldsmiths College per diversi anni, una cattedra ora tenuta
da Yusuf, allievo di suo padre e del mitico maestro Ustad Alla Rakha.
Č un musicista molto apprezzato nell' ambiente della musica e della
danza classica indiane.
John
Baily (Professore di Etnomusicologia al Goldsmiths College)
e Veronica Doubleday hanno condotto ricerche etnomusicologiche
nell' Afghanistan degli anni Settanta, soprattutto nella cittā di
Herat, e poi a Kabul. Imparare a suonare e cantare č stato per loro
un fondamentale passaggio del percorso di ricerca. John ha studiato
il rhubab e il dutar con maestri
musicisti a Kabul ed a Herat. Veronica č stata allieva della rinomata
maestra di canto di Herat Zainab Herawi. Accompagna il suo canto
al daireh.
Matthaios
Tsahourides, greco di nascita, č dottore in Pratiche della
Performance al Goldsmiths College di Londra. Oltre a vari altri
strumenti a corda, č un virtuoso della lira del ponto,
strumento con cui tinge il repertorio afghano di sfumature mediterranee.
Ha inoltre studiato il rhubab per cinque anni. Nel 2004 ha vinto
il prestigioso premio dell' Arts Foundation come miglior esecutore
di musiche non-occidentali d' Inghilterra |